Fotografo Professionista che comunica attraverso le immagini, cura il messaggio, la luce e la qualita'


Nato a Torino il 12 Gennaio 1986, ha frequentato la facoltà di ingegneria del cinema dei mezzi di comunicazione e si è subito appassionato alla fotografia come mezzo di comunicazione.

CORSO DI FOTOGRAFIA


FOTOGRAFARE NELLA NEBBIA

– In questa occasione abbiamo bisogno di qualità, quindi abbassiamo la sensibilità ISO a 100.
– Non c’è bisogno di profondità di campo perchè nella scena ci sono elemento oltre il valore infinito. Consiglio un diaframma a f/11 e una lunghezza focale di circa 55mm in FF.
– Con le ottiche zoom recenti è necessario mettere a fuoco alla lunghezza focale a cui scatti, altrimenti se cambierai la lunghezza focale dopo aver preso il fuoco, probabilmemnte  non otterrai una foto nitida. Un altro aspetto dei moderni zoom è l’impostazione di infinito. Non puoi semplicemente impostare il valore su infinito e dare per scontato che sia a fuoco, essendo il valore indipendente dalla focale.
– Per scattare questi paesaggi hai due possibilità. La prima è l’uso dell’autofocus su un soggetto contrastato e poi impostare su focus manuale. L’altra opzione è usare il fuoco manuale utilizzando il Live View. In un paesaggio con nebbia ad esempio la reflex ha problemi a mettere a fuoco, per quello consiglio la seconda opzione.
– Consiglio di scattare una serie di immagini riprese con uno stop di differenza, cambiando solo la velocità di scatto. Ad esempio a f/11 scattare tre immagini a 1 secondo, 1/2 secondo e 2 secondi. Controlla l’istogramma per la giusta esposizione e di registrare tutti i dettagli del cielo.
– Per avere un paesaggio del genere bisogna essere fortunati, ad abitare in una zona in cui è resente la nebbia, sicuro bisogna controllare il meteo la sera prima e puntare la sveglia molto presto
– Stai scattando immagini che poi andranno allineate in maniera millimetrica, magari con Photoshop quindi un treppiede credo sia indispensabile. Consiglio di attaccare un peso sotto il treppiede per avere maggiore stabilità. Usa uno scatto remoto, imposta la velocità. allontanati  dalla reflex e poi scatta.

 

 


FOTOGRAFARE I PORTI

 

Ecco 10 consigli per fotografare paesaggi pittoreschi

– Fotografa quando il sole non è alto. Eviterai una luce troppo diretta, ombre dure, contrasti eccessivi e la tua fotografia potrà godere di una luce morbida.

– Finchè le giornate sono terse potrai godere di fantastici riflessi effetto specchio. Porta quindi con te un filtro polarizzatore, ridurrà i bagliori dei riflessi e migliorerà i colore e contrasto.

– Un obiettivo grandangolare può risultare maneggevole se vuoi riprendere una scena  in tutta la saua grandezza e molteplicità. Quando componi tieni d’occhio gli elementi di sfondo, che potrebbero sminuire l’impatto della tua inquadratura. Ma sfrutta le line che la scena ti offre.

– Per avere tutto a fuoco regola l’apertura di diaframma a circa f/11 massimo f/16. Gestisci in manuale il tempo di scatto, ma se usi un treppiede puoi sfruttare la priorità di apertura.

– Potrai trovare difficoltà nell’esposizione per salvare sia un cielo luminoso sia uno specchio d’acqua scuro. Un filtro a densità neutra digradante, può ridurro la luminosità del cielo per equilibrare l’esposizione.

– Soprattutto fuori dall’area mediterranea le maree possono offrirti scene completamente diverse da un’ora all’altra del giorno. Conviene procurarsi le tabelle delle maree, soprattutto per quei porti che potresti scoprire completamente a secco in fase di bassa marea. O per paesaggi non attraversabili con alta marea.

– Puoi migliorare il tuo scatto posizionandoti ai margini del porto, in modo da evitare la confusione e il viavai tipicidelle aree portuali. Per evitare eventuali barriere metalliche prova a fotografare posizionandoti tra queste.

– Se hai un treppiede potrai scattare con tempi come 1/60s. Se tira un forte vento, tipico di questi paesaggi ssicura con pesi il tuo treppiedi.

– Questo paesaggio avrà maggiore fascino con una saturazione maggiore del colore. In fase di postproduzione puoi aumentare la saturazione di tutti o alcuni colori, come il blu e il verde per l’acqua e il rosso per una boa, faro o barca.

– Se invece la luce è opaca e il cielo è cupo e pesante, puoi convertire o scattare la tua foto in bianconero.

 

 


fotografia ritoccata con photoshop

EFFETTO RAGGI X

 

– Scatta il tuo oggetto su sfondo neutro e con l’utilizzo di un flash, per creare il classico bagliore delle lastre a raggi x.

– Apri il tuo editor(ad esempio Camera RAW)  e vai sul pannello HLS/Scala di grigio e metti il segno di spunta alla voce “Converti in scala di grigio”.

– Torna al pannello base e imposta lo slider Recupero su 99, lo slider Luce di schiarita 75 e Chiarezza 50.

– Duplica il livello di sfondo e vai su Immagine >Regolazioni>Inverti

– Seleziona gli strumenti  Scherma-Brucia dalla paletta strumenti

– Vai a Livello>Nuovo livello riempimento>Tinta unita, e scegli una tinta tendente al blu.

– In alto nel pannello livelli, scegli luce intensa dal menu a discesa dei metodi di fusione.

– Regola i toni e la vividezza

– Unisci tutti i livelli creati. Converti il nuovo livello ottenuto in Oggetto avanzato e vai su Filtro>Sfocatura>Controllo sfocatura, inserisci un valore di 70 pixel.

– Cambia il metodo di fusione in Luce soffusa e imposta l’opacità del livello a 25%

– Se vuoi riprodurre l’effetto raggi x su persone sovrapponi l’immagine di uno scheletro facendo coincidere le due immagini e regolando le opacità delle due immagini

 

 


fotografia di un ponte di notte

FOTOGRAFARE I PONTI

 

Ecco 10 consigli per fotografare specchi d’acqua attraversati da magnifici ponti

-Se vuoi avere il massimo controllo del tuo scatto in postproduzione scatta in RAW. Ti troverai a scattare spesso scene fortemente contrastate, con ponti scri e dietro cieli molto luminosi, e solo questa modalità di scatto ti permetterà di recuperare i dettegli.

-Se vuoi scattere usando tempi lunghi attrezzati portando con te un treppiedi. Questo per avere delle foto perfettamente nitide e solo con la tua reflex perfettamente stabilizzata le potrai ottenere.

-Altro metodo per evitare il mosso, attrezzati con un telecomando di scatto remoto, per fotografare a distanza senza toccare la tua fotocamera.

-Per evitare id sovrapporre cieli luminosi, mantenendo inalterati colori e dettagli, usa un filtro digradante a densità neutra (ND grad). Un polarizzatore invece minimizza i riflessi e incrementa la saturazione del colore soprattutto dopo la pioggia, per cui è utile per intensificare il blu del cielo

-Se hai deicso di usare un filtro ND da 10 stop, ricordati di inquadrare, mettere a fuoco e rilevare l’esposizione della scena prima di applicarlo. La fotocamera fatica parecchio a mettere a fuoco con la luce filtrata. Se dicidi di misurare la luce con filtro già montato, ti suggerisco di coprire totalmente l’oculare in modo da non influenzare la lettura della luce.

-I grandangolari offrono un ampio angolo di ripresa, e ti garantisce molti elementi nell’inquadratura. Possono però produrre distorsioni prospettiche che posso rendere ancora più suggestive questi paesaggi. Un consiglio che posso dare quando utilizzate questo obiettivo è di non lasciare troppo spazio al cielo, o almeno alla parte insignificante.

-Imposta la tua reflex in AV e selezione un’apertura ristretta. Per avere un’immagine nitida dal primo piano allo sfondo, l’ideale è optare per una focale compresa tra f/11 e f/16. Dovresti poi impostare un valore Iso molto basso, per non avere rumore digitle nella parte di acqua e del cielo.

-Fotografa i tuoi ponti all’alba o al tramonto. Si ha un’ottima luce per questi paesaggi attorno a quelle ore, è vero anche che la luce cambia drasticamente in quel tempo, quindi devi essere veloce e bravo ad impostare rapidamente la tua reflex.

-Quando si usa un grandangolare per fotografare un ponte si vuole dare profondità alla foto stessa. avendo qualcosa in primo piano come rocce, moli o barche. Dato che la maggior parte dei ponti si distendono su supercici d’acqua potresti riempire il primo piano con il suo riflesso.

-Puoi scattare sia a colori che in bianco e nero. Il colore è ottimo per drammatizzare l’alba e il tramonto, il bianco e nero per creare un’atmosfera suggestiva.. Se hai una fonteforte di luce dietro il ponte, prova a creare una silhouette della struttura stessa.

 


fotografia di un cane

FOTOGRAFARE I CANI

 

Fotografare il migliore amico dell’uomo è un evento che può dare grandi emozioni. Soprattutto se le foto che hai fatto sono venute bene.Per dare un aspetto naturale alla foto, libera il cane in un giardino, in una giornata di sole. Essi si troveranno in un ambiente familiare e a loro agio, e potranno essere spontanei.
Usa in questo modo sempre il paraluce per evitare i riflessi sulla lente. I cani sono imprevedibili e seguendo i loro movimenti ti potresti ritrovare con raggi di luce fastidiosi in camera.

Consigliato è uno zoom, per avere una comodità nel scegliere la lunghezza focale in tempi rapidi, questi obiettivi devono essere luminosi e veloci.

Meglio una profondità di campo ridotta, per sfuocare lo sfondo e per far risaltare meglio l’animale in primo piano.

I tempi sono rapidi, ad esempio 1/1000s che congela il movimento del soggetto evitando il mosso.

Scattare a f/2.8 vuol dire stare attento alla messa a fuoco, che deve essere sempre corretta ad ogni scatto.

Fotografare animali che corrono avanti e indietro non è per nulla facile, devi essere molto rapido a spostarti, e per ottenere immagini nitide devi impostare l’autofocus su AI Servo, per tracciare il soggetto in movimento.

Per catturare piacevoli immagini è fondamentale che gli occhi del cane siano sempre a fuoco. Oltre ad essere nitidi devono trasmettere vitalità e quindi può essere utile ricorrere a flash per crearvi un punto di luce. Ovviamente però l’uso del flash deve essere quasi irriconoscibile, ad esempio una correzione -2/3 di stop può essere una giusta scelta.

Fai attenzione allo sfondo, a tutti gli elementi di disturbo come muri, alberi o automobili, cerca di evitarli nella tua inquadratura.

Può capitare che dopo alcuni scatti a cuccioli di cani, questi si stanchino nel giocare e si addormentino. Questa è un’ottima occasione per scattare foto tenere. Usa in questi casi una luce morbida, quella naturale o di un flash che rimbalza su una superficie bianca e liscia.

Se siete in due, fatti aiutare per delle foto dinamiche, facendo correre il cane lontano e poi verso il tuo obiettivo. Magari usando degli oggetti di richiamo. Ovviamente il tuo aiutante non deve apparire nelle foto. Imposta la modalità di avanzamento su scatto continuo e l’autofocus su AI Servo.

 

 


fotografia di rihanna al concerto

FOTOGRAFARE NEI CONCERTI

 

Questo tipo di fotografia è sicuramente molto dinamica, bisogna sempre studiare il soggetto da fotografare e l’ambiente in cui esso è immerso. La parola d’ordine è “organizzazione”. Quando fotografi in un concerto puoi essere investito dalla pazzia e dal caos che questo trasmette, ma devi avere un metodo di azione. Procurati il programma della giornata in maniera da organizzare i tuoi scatti fino all’utlimo dettaglio. Controlla gli orari dell’evento e fatti trovare sul posto qualche ora in anticipo. Se ti trovi in un Festival in cui suonano più gruppi o cantanti avrai solo qualche brano per catturarli nella tua reflex, quindi l’organizzazione è molto importante.

Gli scatti in RAW danno sicuramente una tranquillità in più. Anche se si vorrebbe tutto sempre regolato perfettamente  al momento dello scatto, è impossibile, in un concerto, prevedere le mosse del tecnico delle luci. Magari vengono spente le luci bianche a favore di quelle rosse, magari ci sono altre luci che puntano verso il pubblico e quindi verso il tuo obiettivo. Il formato RAW ti permette di intervenire successivamente sul bilanciamento del bianco e sull’esposizione in fase di postroduzione.

Per fotografare nei concerti ti serve avere il pieno controllo delle impostazioni di scatto quindi scegli di scattare in manuale. Se si volesse scattare in altre modalità, si rischierebbe di non avere il risultato desiderato, questo perchè alcuni elementi della scena, come le luci e gli sfondi sul palco, potrebbero ingannare l’esposimetro della tua reflex. Meglio quindi il manuale, facendo comunque attenzione a non bruciare le alte luci e a conservare i dettagli nelle ombre.

Spesso si ha la tendenza ad impostare gli ISO con valori alti per avere foto nitide, ma questo non è necessario. Quando fotografi di giorno una band su un palco esterno un valore ISO di 400 va benissimo. Quando invece fotografi di sera oppure su palchi all’interno dei tendoni è necessario passare a valori ISO più elevati, anche se non ti converrà andare oltre i 1600 ISO, per non introdurre troppo rumore.

Se riesci a raggiungere il sottopalco grazie ad un pass oppure perchè l’evento non coinvolge una grossa struttura e un’elevata folla, cerca di muoverti in maniera discreta, senza attirare l’attenzione del cantante o dei musicisti stessi, questo per non disturbarli. Non si devono accorgere della tua presenza.

Se conosci già il cantante che fotograferai, studia nel dettaglio i suoi movimenti su palchi di concerti passati, questo ti dà modo di anticipare le sue mosse e farti trovare preparato per scattare una bella foto.

Sfondi neri,abiti scuri, amplificatori neri, chitarre nere, quando fotografi un concerto spesso ti trovi con immagini con una gamma tonale assai limitata. Controlla quindi attentamente l’istogramma. Ottimale sarebbe una situazione con una buona distribuzione su tutta la scala, ma se hai un buon picco nel mezzo, i mezzitoni più importanti sono comunque assicurati.

Importante è muoversi quando scatti le tue foto. Muovendoti puoi sicuramente scegliere angolazioni di ripresa migliori, ma soprattutto puoi fare in modo che i tuoi scatti non vengano sempre con il volto del cantante coperto dal microfono, quindi muoviti in continuazione, renderai il tuo reportage anche più dinamico.

Quando sei al buoi in questi eventi le ottiche sono fondamentali, soprattutto quelli luminosi, ad esempio uno zoom (70-200) luminoso (f/2.8) è la scelta migliore per queste situazioni.

La scelta dell’autofocus è anche iportante. La modalità AI Servo lo ritengo utile per soggetti in rapido movimento, ma ai concerti prediligo lo scatto singolo. Con lo scatto One Shot la fotocamera scatterà solo quando si è raggiunta la messa a fuoco e quindi avrai maggiori scatti nitidi.

Puoi decidere di scattare foto in verticale o in orizzontale. Ad esempio quando il cantante si muove sul palco puoi scattare in verticale se riempie bene la foto, ma spesso si predilige lo scatto orizzontale per i movimenti ampi di musicisti e cantanti. Ad esempio il cantante che allarga le mani o il chitarrista che si allunga in avanti con un piede per suonare la chitarra in maniera più energica.

Cerca di cogliere in uno scatto le emozioni facciali del cantante e i dettagli del contesto. Cerca di scattare soprattutto all’inizio e alla fine dei concerti, perchè è in quei momenti che i cantanti si scatenano maggiormente dando il meglio della loro teatralità.

Altra impostazione importante è l’apertura del diaframma. Oltre a dare più luminosità alla foto dà la possibilità di avere uno sfondo sfuocato, dando importanza al cantante protagonista a fuoco, che si stacca perfettamente dalla sfondo.

 

 


fotografia sportiva in spiaggia

FOTOGRAFIA DI AZIONE

 

E’ un bellissimo genere fotografato, ma se si svolge in ambienti con poca illuminazione e non ti è consentito di usare il flash, la sfida si fa dura e interessante. Ecco 10 consigli:

– Le fotografie di azione spesso vuol dire che devi avere a che fare con polvere, detriti o acqua. Dovrai abituarti ad avvicinarti all’azione il più possibile anche con la nuvola di polverone davanti al tuo obiettivo, dovrai gestire tutti i fattori di disturbo, come può essere uno schizzo di acqua

-Per evitare che la polvere/acqua si possa infiltrare nel corpo macchina, decidi prima l’obiettivo da utilizzare montandolo prima di entrare nella zona di azione e non cambiarlo finchè non ne sarai lontano.

-Ormai si possono alzare le impostazioni degli ISO senza dover abbandonare troppo la qualità dell’immagine. Alzando gli ISO potrai diminuire i tempi di esposizione, fondamentali per freddare l’azione.

-Ruota la ghiera dei tempi su TV e imposta subito il tempo di scatto. Occhio sempre all’apertura del diaframma.

-Per evitare il mosso di macchina o le vibrazioni e monti uno zoom non eccessivo  ti occorrerà almeno un tempo pari a 1/250s. Se vedi che non raggiungi questa velocità di scatto prova ad alzare la sensibilità.

-L’autofocus in continuo o AI-Servo, se l’illuminazione è scarsa  possono rendere più difficile scattare l’azione, quindi meglio impostare lo scatto singolo e un singolo punto AF per velocizzare la reazione della tua fotocamera.

-Prima che avvenga l’azione metti a fuoco la zona di scatto e aspetta in quella posizione il passaggio del soggetto. Quando il soggetto arriva nella tua inquadratura scatta la foto. Per fare questo quindi devi prendere un punto di riferimento (su un oggetto fermo in quell’inquadratura) e fare le impostazioni della reflex in base al tuo punto di riferimento (l’asta per i cavalli, asticella salto in alto, il gardrail per il passaggio di una macchina ecc).

-Spesso se fotografi in palazzetti, la luce emanata dai riflettori non si trova facilmente nel bilanciamento del bianco, quindi prova a impostarlo su Fluorescente per avere una base più neutra.

-Se non riesci ad ottenere una velocità di scatto edeguata, nonostante l’aumento degli ISO, dovrai per forza ricorrere ad un obiettivo più luminoso

-Le ultime Reflex, anche quelle economiche danno delle qualità di immagini buone, anche ad alti ISO, se ti piace questo mondo fotografico, valuta anche il corpo macchina

 

 


fotografia di un fotografo con reflex antica

COME USARE IL FALSH

 

Il Flash è un elemento creativo che si puo’ usare in fotografia, quello esterno alla macchina fotografica può rappresentare una soluzione per fotografia in ambienti con poca luce, ma può essere una soluzione artistica anche in presenza di luce naturale. Il Flash integrato al corpo macchina può essere utile per riempire le ombre èiù dure.

Il flash esterno può essere utilizzato per i ritratti. Puoi usare il flash integrato alla tua macchina fotografica per riempire le ombre sul volto del tuo soggetto, usando però la compensazione flash per regolare la giusta quantità di luce necessaria. Per avere maggiore qualità usa il flash esterno montato su un treppiedi, collegato in wireless o tramite cavo di sincronizzazione. Nelle impostazioni delle reflex si trovano opzioni per regolare i flash off-camera come se fossero integrati, con la stessa semplicità. Così potrai decidere di usare diversi tempi dìesposizione variando la profondità di campo e l’apertura del diaframma.

La luce diretta prodotta da un flash può risultare troppo dura, e produrre ombre, ma se ruoti la testa del lampeggiatore e fai rimbalzare il lampo su una superficie piana, la luce diventerà più morbida. Prima di utilizzare questa tecnica cerca una superficie ampia e piana. I colori ideali della superficie sono il bianco e il grigio chiaro.

Alcuni tra gli scatti più interessanti sono realizzati al crepuscolo. In questa situazione il flash potrebbe essere regolato con una giusta potenza per illuminare solo il soggetto, non eliminando l’atmosfera con poca luce attorno ad esso. La cosa da fare è quelal di bilanciare la luce ambiente con il lampo del flash, in maniera che risulti un’unica luce naturale. E’ utile usare tempi di esposizione lunghi, quindi sconsiglio lo scatto a mano libera, ma l’utilizzo di un treppiedi.

Dato che il flash produce scariche di luce rapide, queste possono essere usate per fotografare scene dinamiche. Se utilizzi per fotografare un soggetto in movimento tempi di esposizioni lenti si crea un effeto mosso interessante, molto sullo sfondo e modesto sui bordi del soggetto in movimento. Quindi dovrai sistemare il flash in un punto dove passa il soggetto e lo illumini perfettamente, durante lo scatto segui il soggetto secondo la sua direzione di movimento, il tuo obbiettivo è quello di tenere il soggetto in movimento sempre all’interno dell’inquadratura, possibilmente sempre nella stessa posizione.

Il flash integrato è utile per schiarire oggetti ravvicinati, utile quindi per gli scatti in macro. Devi stare attento alla potenza del flash, dato che il soggetto fotografato potrebbe avere parti più illuminate e altre meno. Altro problema è che vista la vicinanza al soggetto la luce spesso sarà bloccata dalla sagoma dell’obiettivo stesso. La soluzione che posso darti è quella di far riflettere la luce del flash su una superficie bianza e liscia.

Anche per scatti con un sole forte si può utilizzare il flash. O posizioni il soggetto in una zona un po’ in ombra e utilizzi il flash con la giusta potenza, per evitare la luce forte e ombre dure dle sole, oppure posiziona il soggetto sotto il sole e usa il flash per attenuare le ombre dure prodotte dal sole stesso.

Molti fotografano con flash da studio, questi sono dotati di lampada pilota, una luce continua con cui potrai vedere quale sarà il risultato che otterrai.  Gli svantaggi sono le eccessive dimensioni e la necessità di corrente elettrica per alimentarle. Il grande controllo della luce che permettono questi flash li rende perfetti.

Il Flash anulare è un particolare flash che circonda l’obiettivo, nasce per le foto macro, ma molti fotografi lo utilizzano per i ritratti, dando al soggetto una luce morbida e un’ombra tenue, ma visibile. Puoi utilizzare questo flash per i tuoi ritratti, ma a volte la potenza del lampo non è sufficiente, e a quel punto dovrai modificare leggermente le impostazioni della tua fotocamera e del tuo obiettivo.

 


fotografia di ritratto donna

PARAMETRI DEGLI OBIETTIVI PER I RITRATTI

 

DIAFRAMMA E PROFONDITA’ DI CAMPO

L’apertura del diaframma ha un’enorme influenza sulla profondità di campo che otterrai. Un diaframma molto aperto, ad esempio f/2.8 è ottimo per ridurre al minimo la profondità di campoe sfuocare tutti i dettagli sullo sfondo. Un diaframma chiuso, invece, come ad esempio f/11, farà apparire nitidi anche i dettagli sullo sfondo.

LUNGHEZZA FOCALE E DISTORSIONE

Se si usa un obiettivo grandangolare, di corta focale, per riempire la foto bisogna scattare vicino al soggetto, introducendo una distorsione. Se il soggetto viene fotografato con un teleobiettivo a distanza maggiore quindi, si otterrà un leggero effetto di compressione della prospettiva. Le lunghezze focali tra l’85mm e i 135mm sono le più adatte

 

 


fotografia di ritratto donna

FOTOGRAFIA MACRO

 

Se hai acquistato un obiettivo macro ti saranno utili i 10 consigli per avere delle foto di qualità.

-Nella fotografia macro la profondità è poco estesa anche con un diaframma impostato a f/22, un diaframma molto aperto darà un effetto artistico maggiore, ma la profondità di campo si riduce al minimo. D’altra parte a f/22 l’immagine potrebbe perdere un po’ di qualità per la diffrazione..L’ideale quindi è restare ad apertura di diaframma tra f/5.6 e f/11.

-Nella fotografia macro il mosso è il nemico numero uno, a causa del fattore di ingrandimento delle ottiche. Un monopiede o treppiede ti garantisce sia un maggior controllo, sia libertà maggiore nel modificare il puntodi ripresa e d’inclinazione.

-Abbassarti al livello del soggetto ti permette di avere immagini di maggiore impatto. Il punto di messa a fuoco è molto importante, se ci sono degli occhi da fotografare, questi devono sempre essere perfettamente a fuoco.

-Molte reflex sono dotate di Live View, questo ti permette di scegliere un punto di ripresa più adatto, insolito, drammatico.

-Usa la tecnica del flash di riempimento bilanciato sulla luce diurna per ridurre il contrasto e le ombre e per illuminare gli occhi del soggetto. Cerca soluzioni creative con un lampeggiatore esterno, variando la posizione in base al soggetto.

-Imposta gli ISO ad un valore il più basso possibile per ottenere immagini di alta qualità, infatti il rumore tende a ridurre la nitidezza dei particolari, che per un insetto, ad esempio sono dettagli importantissimi

-Gira intorno al soggetto e scatta da più punti di vista per trovare il punto di ripresa migliore, meno scontato e più espressivo.

-Alcune volte è molto meglio disattivare l’AutoFocus e scattare a Focus manuale. A volte meglio anche spostare la reflex direttamente che girare la ghiera

-Imposta la modalità di scatto Drive Continuo ad Alta-Velocità alla cadenza di tre scatti.

-Fai attenzione allo sfondo soprattutto quando sposti il punto di ripresa. Controlla che non ci siano elementi di disturbo.