Fotografo Professionista che comunica attraverso le immagini, cura il messaggio, la luce e la qualita'


Nato a Torino il 12 Gennaio 1986, ha frequentato la facoltà di ingegneria del cinema dei mezzi di comunicazione e si è subito appassionato alla fotografia come mezzo di comunicazione.

FOTO STORICHE


Questa foto porta il titolo di “The Falling Man”, l’uomo che cade, ed è stata scattata dal fotografo Richard Drew. Richard l’11 settembre 2001 stava partecipando alla New York Fashon Week, quando stava rimettendo nello zaino l’attrezzatura fotografica riceve una telefonata. Prende a quel punto la metropolitana di corsa e si dirige in Chambers Street, con le fiamme che stanno divorando le due torri davanti a lui.
“Ero tra la West Street and Vesey, proprio vicino il World Financial Center”, ricorda Drew. “Ero vicino ad un ufficiale di polizia e penso che fu lei a dire ‘Oddio, guarda là!’, prima di alzare entrambi lo sguardo in su e vedere le prime persone saltare giù dal palazzo”.

 

 


Questa è una famosa foto scattata l’8 Giugno del 1972 ed è stata intitolata “bambina del napalm”. La bambina fotografata si chiama Kim Phuc e aveva 9 anni, il suo villaggio,Trang Bang, fu bombardato da un aereo sudvietnamita, in un attacco comandato dagli stati uniti per controllare i rifornimenti su strade tra Cambogia e il Vietnam. Phuc uscì in lacrime nuda correndo lungo una strada gridando “brucia, brucia” e fu in quel momento che il fotografo vietnamita Nick Ut scattò questa istantanea, egli era inviato della guerra del Vietnam per conto di un’agenzia statunitense. Ut racconta “Corsi ad aiutarla immediatamente (a Phuc) perchè la sua pelle stava cadendo via dal braccio e dalla schiena. Non volevo che morisse. Lasciai la macchina fotografica e cominciai a tirarle acqua addosso, dopo la caricai in macchina e di corsa arrivammo in ospedale, mi resi conto che avrei potuto perderla in qualsiasi momento”

 

 


Ecco una foto che uno di voi mi ha chiesto.
Questo celebre scatto è opera del fotografo Alfred Eisenstaedt, e fu scattata il 14 agosto 1945 a New York durante una parata di celebrazione della vittoria sul Giappone. Lo stesso fotgrafo racconta: “mi muovevo con la mia Leica ma non riuscivo a trovare una inquadratura che mi convincesse. All’improvviso vidi qualcuno vestito di bianco. Mi girai e scattai mentre il marinaio baciava l’infermiera. Se lei avesse avuto un vestito nero, non avrei mai scattato quella foto. Se lui fosse stato in divisa bianca, idem”. Alfred scattò in 10 secondi 4 foto, e una di queste fu messa sui giornali due settimane dalla scatto, facendo il giro del mondo.

 

 


Questa foto fu scattata da Iain MacMillan, nella mattinata dell’8 agosto 1969. Siamo a Londra, sulla Abbey Road, davanti agli studi di registrazione Abbey Road Studios. Iain si posizionò su una scala in mezzo alla via e incominciò a scattare delle foto mentre i Beatles attraversavano la strada avanti e indietro. Il fotografo usò la sua Hasselblad per scattare questa foto; fu la quinta dei sei scatti. La scelta cadde su questa istantanea perchè tutti e quattro furono ben allineati e perchè attraversarono la strada da sinistra a destra, considerando questa traiettoria una fase della loro carriera, come se andassero via dai loro studi che si trovavano esattamente a sinistra della foto.

 

 


Questa foto ritrae il famosissimo fisico Albert Einstein e fu scattata subito dopo il banchetto del suo 72esimo compleanno. Un gruppo di fotografi gli chiese di fare un sorriso, ma lui si voltò e mostrò la sua lingua per un secondo e poi rigirò la testa. Arthur Sasse riuscì a premere velocemente il pulsante della sua macchina fotografica ed a immortalare l’espressione divertente del fisico. Ad Einstein piacque subito la foto che la trasformò in una cartolina da spedire a tutti i suoi amici, e divennè subito famosa, infatti la foto originale fu battuta all’asta per 72300 dollari

 

 


Questa fotografia fu scattata il 29 Settembre del 1932, dal fotografo Charles C. Ebbets. Il nome di questa istantanea è “Lunch atop a Skyscraper”, e ritrae 11 costruttori seduti su una trave per il pranzo, questi sono a 244 metri d’altezza. Quel grattacelo ora prende il nome di GE Building. Ma a dar retta all’archivista della società, Ken Johnston, e all’Independent , «la foto fu solo una trovata pubblicitaria per sponsorizzare il Rockefeller Center e anche se quelli immortalati sono dei veri operai, in realtà l’evento venne organizzato dalla stessa agenzia, che spedì alcuni fotografi ad immortalare lo scatto poi entrato nella storia».

 

 


La foto piu’ famosa (in alto a sinistra) si chiama “Uomo del carro armato” ed è stata scattata dal fotografo Jeff Widener dal sesto piano dell’hotel di Pechino, dalla distanza di circa 800 metri con un obiettivo di 400 mm e un moltiplicatore di focale. Ma in quel 5 gugno 1989 altri fotografi scattarono quell’evento, con prospettive e composizioni un po’ diverse, anche quelle fondamentali per portare al successo una fotografia. Gli altri fotografi furono: Charlie Cole, Stuart Franklin, Arthur Tsang

 

 


Fotografa: Annie Leibovitz John Lennon e Yoko Ono New York City, 8 dicembre 1980 La rivista Rolling Stone aveva affidato ad Annie Leibovitz il compito di immortalare John Lennon e Yoko Ono nel loro appartamento nel Dakota Building a New York City, in occasione dell’uscita del loro disco “Double Fantasy”. Inizialmente, Annie aveva tentato di fotografare unicamente John da solo, ma lui insistette affinché anche Yoko fosse in copertina.Per il ritratto degli amanti, aveva immaginato che i due posassero nudi insieme.Yoko era riluttante nel togliersi i vestiti. Aveva affermato che avrebbe potuto spogliarsi della parte superiore, ma non dei pantaloni. Delusa, Annie le chiese di non spogliarsi. John, svestito, rannicchiato accanto, si avvolse intorno ad una Yoko completamente vestita. Annie utilizzò una macchina fotografica istantanea per catturare il momento. John e Yoko dissero ad Annie: “Hai catturato esattamente il nostro rapporto”. Purtroppo, dopo alcune ore, John fu assassinato davanti al suo appartamento. La fotografia fu sulla copertina della rivista Rolling Stone, nel gennaio 1981

 


Foto Scattata da David Doubilet a Papua Nuova Guinea e pubblicata dalla National Geographic nel 1988. Ritrae un sub in mezzo ad un cerchio perfetto di Barracuda. Il fotografo racconta che nei mari c’è un mondo fantastico in cui la luce si comporta in maniera molto diversa, dando vita ad un luogo senza linee rette e spigoli.
David ha scattato la sua prima foto subacquea a soli 12 anni, avvolgendo in un sacchetto di plastica la sua macchina fotografica. Da lì è nata una passione e uno studio per migliorarsi sempre di più.

 

 


Questa La sua prima fotografia venne pubblicata il 26 giugno 1945, aveva 17 anni, e ritrae un edicolante affranto per la morte di Roosevelt, un’immagine che affascinerà cosi tanto gli editors della rivista “Look” da offrire al fotografo dilettante la possibilità di entrare nello staff della rivista come fotoreporter. Quella macchina fotografica gli fu regalata a 13 anni e da lì la sua carriera non ebbe più freni

 

 


 

 

Steve McCurry, il fotografo statunitense è considerato uno dei maggiori esponenti della fotografia dei nostri tempi.La sua foto più famosa è la “Ragazza afgana”, è stato scattata in un campo profughi vicino a Peshawar, in Pakistan. L’immagine è considerata “la fotografia più riconosciuta” nella storia della rivista National Geographic ed il suo volto fu stampato sulla copertina di giugno 1985. L’identità della protagonista della foto è rimasta nascosta per più di 17 anni finché McCurry ed un team del National Geographic trovarono la donna, Sharbat Gula, nel 2002. Quando finalmente McCurry la ritrovò, disse: “La sua pelle è segnata, ora ci sono le rughe, ma lei è esattamente così straordinaria come lo era tanti anni fa”. Riguardo alle sue foto dichiara: «Ho imparato a essere paziente. Se aspetti abbastanza, le persone dimenticano la macchina fotografica e la loro anima comincia a librarsi verso di te».

 



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